E' una domanda che non ha senso.
E' come chiedere: mi potreste consigliare su come si premono i tasti di un telecomando per cambiare canale?
O sai che cosa e' una matrice, o lo devi studiare.
A fronte di questo, il funzionamento di un ciclo e' banale:
cicla!
Ora, mettere assieme le due cose, e' altrettanto banale.
Per la notazione, parti dal seguente ASSIOMA:
scrivere
*(VETTORE + i)
e' PERFETTAMENTE EQUIVALENTE a scrivere
VETTORE
Secondo: una matrice la puoi sempre convertire in un vettore se metti di seguito le varie righe:
0 1 2
------------
0 | 00 01 02
1 | 10 11 12
2 | 20 21 22
la puoi scrivere anche come
00 01 02 10 11 12 20 21 22
Ho usago lo ZERO apposta!
Ora, passare dall'indice [r,c] della matrice in forma bidimensionale, all'indice
, della matrice in forma lineare, e' questine di secondi se ti ci metti con carta e matita su un foglio a quadretti
La fregatura e' che potresti mettere di seguito invece delle righe, le colonne (come fa il Fortran)
00 10 20 01 11 21 02 12 22
Ma il ragionamento e' QUASI lo stesso (c'e' giusto una BANALE considerazione da fare).